Cosa è un pigmento accessorio?
Il più importante pigmento nel meccanismo di assorbimento della luce nelle piante è la clorofilla, e più precisamente la "clorofilla A". Gli altri vengono chiamati pigmenti accessori.
Che tipo di pigmenti accessori esistono?
La "clorofilla B" è molto simile alla clorofilla A, sia nella struttura che nel colore verde. Come la clorofilla A, ha il picco di assorbimento della luce nel blu e nel rosso, rispettivamente a 453 e 642nm di lunghezza d'onda. E' presente in tutte le piante, nelle alghe verdi e in alcuni batteri. La "clorofilla B", invece, si trova nelle piante in misura minore (circa la metà) rispetto alla A.
I Carotenoidi sono un gruppo di pigmenti accessori presenti in tutti gli organismi fotosintetici. Contengono circa 40 atomi di carbonio, spesso senza atomi di ossigeno. Sono chimicamente diversi dalla clorofilla e consistono in anelli concatenati con atomi di carbonio. Assorbono principalmente la luce tra 460 e 550 nm e sono sia gialli, che rossi o arancioni; riflettono la luce nella rispettive lunghezze d'onda (vedi spettro).
Altri pigmenti: ci sono molti altri pigmenti coinvolti nel meccanismo di assorbimeto della luce nelle piante, tra i quali xanthophylls (come zeaxanthin, un pigmento rosso) che assorbe luce rossa, phycoerythrin (pigmento rosso) e phycocyanin (pigmento blu).
Che ruolo svolgono i pigmenti accessori nella fotosintesi?
I pigmenti accessori svolgono un ruolo importante nella fotosintesi, aumentando la possibilità di assorbire luce a più lunghezze d'onda. Riescono così ad assorbire l'energia luminosa che, se la pianta usasse solo la "clorofilla A", non potrebbe essere utilizzata.
Se qualcuno conoscesse la traduzione dei nomi lasciati in inglese, può mandarmeli via email. Grazie per la collaborazione