La coltivazione del peperoncino con luci artificiali
Il peperoncino si adatta molto bene ad una coltivazione con luci artificiali. Questa tecnica permette di ottenere risultati in qualsiasi periodo dell'anno e in qualsiasi luogo.
Semina
Per quanto riguarda la semina è consigliato farla in casa con luci artificiali, anche se poi si ha intenzione di trasferire le piante all'esterno.
C'è bisogno di uno spazio minimo in altezza ma di almeno 65 centimetri in lunghezza per i neon tubolari. In questa fase, infatti, sono particolarmente indicati i neon a luce bianca.
Altro parametro importante è la temperatura che non deve scendere sotto i 15 gradi e che, per velocizzare, è meglio tenere tra i 25 e i 30 gradi.
Crescita e fioritura
Una volta completata la fase di germinazione, cioè dopo la crescita della seconda coppia di foglie, è possibile trasferire le piante fuori (sempre che la temperatura si sia stabilizzata oltre i 10-15 gradi), oppure continuare a coltivare con luci artificiali (se siamo in inverno per esempio).
In questo caso le dimensioni della grow room in altezza devono essere adeguate allo sviluppo previsto e quelle della base sono in funzione della lampada che andremo ad utilizzare (vedi schema base / lampada).
Durante la crescita le lampade possono restare accese anche continuamente. Tuttavia è consigliato lasciarle accese per 14/16 ore, magari programmando il buio con un timer, non solo per far "riposare" la pianta ma ance per risparmiare sulla bolletta (vedi calcolo costo lampada.
Nella fase di fioritura è opportuno diminuire il fotoperiodo (cioè le ore di luce) a 12 ore per simulare quello del sole in estate.
Le lampade envirolite rappresentano una buona soluzione per l'illuminazione delle piante già cresciute: hanno, infatti, uno spettro pensato appositamente per la coltivazione e producono da 12000 a 17000 lumen.
Accorgimenti
Per riprodurre in modo ottimale l'ambiente naturale e quindi per permettere alle piante di svilupparsi adeguatamente (o anche meglio rispetto a fuori) bisogna tenere sotto controllo la temperatura e l'areazione della grow room.
Tutte le piante infatti, per la fotosintesi, hanno bisogno continuamente di anidride carbonica (Co2). Questo ricambio può essere assicurato con aspiratori o ventole facendo però attenzione a non far scendere troppo la temperatura.
Il peperoncino infatti preferisce temperature superiori ai 20-25 gradi, specialmente alcune specie.
Peperonciniamoci: informazioni e curiosità sul peperoncino, sulla coltivazione e ricette piccanti.
Valori nutrizionali peperoncino